»
Per una ricorrenza non convenzionale, ma che segni un momento di riflessione e l’assunzione, da parte di tutti, di nuove responsabilità, oggi penserò alle tante coraggiose donne che hanno ancora voglia di mettersi in gioco, di parlare e denunciare, di rigettare l’immagine femminile stereotipata e di rivendicare il diritto ad essere "riconosciute".
Ce n’è ancora bisogno???
Assolutamente sì !
»
»
La ripresa è dura anche per i/le prof.!!! 
Rimpiango soprattutto il fatto che, in queste vacanze natalizie, mi svegliavo più tardi e godevo del calduccio del letto! 
Ma tant’è: bisogna riprendere e …. con buona lena ! Infatti, in questi giorni ci sono gli scrutini trimestrali e, poi, inizieranno i corsi di recupero pomeridiani.
I miei studenti più grandi, per attutire lo choc da rientro, stanno già pensando alla … "gita", cioè al viaggio d’istruzione di più giorni !!!
E la prof., quand’è che deciderà di mollare tutto e andare a fare un bel viaggio???

»
Non mi piace la fine dell’anno, perché "inevitabilmente" è tempo di ricordi e di rimpianti. Ciò accade perché "inevitabilmente" mi vengono in mente solo le cose brutte: i piccoli e grandi fallimenti, le perdite, i momenti di solitudine, di delusione, di insoddisfazione.
La domanda è : "Che cosa mi riserverà il nuovo anno???". E allora per bandire i "brutti pensieri", per esorcizzare le paure, ecco che mi provo a pensare alle cose belle che sono in programma:
- la laurea "magistrale" di mio figlio maggiore;
- la licenza liceale di mia figlia (finalmente!!!);
- forse, perché no, la sistemazione di A. (ci spero, proprio!!!);
- la nuova sfida di mio marito
- la nascita della mia prima pronipotina ( figlia del figlio di mia sorella)
… e chissà quanti altri eventi felici!!!
Buon 2009 a tutti, cari amici e amiche, e che sia un anno splendido per la realizzazione dei vostri desideri!!!
p.s. Quanto a me, spero di recuperare e/o consolidare qualche amicizia reale e virtuale e ovviamente, di avere tante nuove soddisfazioni professionali!!! 
»

Con tanto affetto 
»
Primi giorni di vacanza e tante piccole-grandi occupazioni domestiche!!! 
Mi preparo a vivere il Natale in famiglia, con i miei cari.

»
A 60 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti umani apprendiamo dalla F.A.O. che sono 40 milioni in più le persone che hanno fame nel mondo: il loro numero è cresciuto e ammonta a più di 9 miliardi.
La notizia è di quelle che sconcertano e che indignano, perché le buone intenzioni, formulate dagli Stati ricchi e che dovevano abbassare questo numero entro il 2015, restano pie illusioni, mentre il problema assume dimensioni catastrofiche.
S’impone la riflessione, ma soprattutto occorre agire.
Ecco, è proprio questo che manca: un’azione seria per ridurre gli squilibri, le ingiustizie sociali che, invece, aumentano, perché non c’è una seria volontà politica, mancano misure economiche efficaci e solidali, ma soprattutto manca una concreta percezione del problema. Abituati come siamo a prestare attenzione solo per un momento alla notizia, magari, nella fattispecie, provando compassione per gli affamati, poi, ce ne dimentichiamo e passiamo ad altro.
Tra poco è Natale ed io sinceramente, forse con un po’ di ingenuità, vorrei che ognuno di noi facesse un gesto di solidarietà concreto: non solo soldi, però, ma un momento di condivisione con chi è in difficoltà, con chi è solo, con chi è triste, perché la nostra gioia potrebbe essere più piena, come la nostra vita, se imparassimo a condividere, a guardare l’altro con la "simpatia" che normalmente nutriamo nei confronti di chi amiamo e ci ama.
Retorica dei buoni sentimenti, particolarmente in voga a Natale??? Forse, non lo so, ma è questo che mi viene da pensare in una giornata in cui si ricorda un anniversario e si dovrebbe, nel contempo, tener ben presente che tanti, troppi non godono di nessun diritto e ciò proprio a causa di quegli uomini che li hanno riconosciuti e sottoscritti in una dichiarazione, 60 anni fa!!!
»
DOMANI, 4 DICEMBRE
Su, Silvana …. 


La gif è andata, come pure il mio compleanno!!!
Finalmente mi sono ripresa!
»
Ho provato tanto, tanto dolore….
per Vito che ha perso in un modo assurdo la sua giovane vita e con quella i progetti, le speranze, le promesse del futuro: il suo futuro, quello che gli è stato negato da un maledetto tubo che non doveva essere lì e che lo ha ucciso in classe, durante la ricreazione, in una comunissima mattinata di scuola;
e anche per il piccolo cinesino che è precipitato dalla finestra della sua aula, nel cambio di classe, mentre era rimasto solo.
Non ho voglia di ascoltare chi parla di fatalità, non ho voglia di assistere al solito rimpallo di responsabilità.
Un fatto è certo: se in questa nostra Italia, arruffona e superficiale, piuttosto provinciale, ma presuntuosa, terra di tanti "mediocri" e di tantissimi" millantatori", può accadere anche che si muoia a scuola, allora siamo davvero alla frutta!!!
»
E’ difficile mantenere rapporti stabili e significativi tra noi adulti: siamo tutti pieni di impegni e di incombenze, a volte siamo tanto, troppo distratti anche per … guardare in faccia un’amica e magari scambiare qualche parola per dimostrare interesse nei suoi confronti.
Quando me ne accorgo, ne soffro e mi accuso di superficialità, di incapacità di comunicare con chi, invece, mi sta a cuore, con chi so di poter condividere tanto, ma non ce n’è il tempo!!!
Ma, poi, è proprio il tempo che manca o è che, quando si diventa "grandi", si è maledettamente complicati, tanto esigenti, stupidamente orgogliosi e inclini alla depressione??? Mah !
Per conoscere questo blog e chi è l'autore vai nella pagina Info.
6
-